Nuova tassa contro la pirateria

Pubblicato il da Imago

Il governo è in procinto di varare un decreto secondo il quale si deve pagare una "sovrattassa"  su ogni apparecchio elettronico dotato di memoria per l'immagazzinamento dei dati.

Questo significa pagare di più un telefonino un un PC perchè "potrebbero essere usati" per fare copie di materiale coperto da copyright.

Per i cellulari si dovrebbe attestare sui 90 centesimi in più per ogni pezzo venduto, che si traduce in circa 300 milioni di euro all'anno che entrano nelle casse della SIAE.

Esattamente come è accaduto per CD e DVD, anch'essi "possibili veicoli di materiale pirata", bisognerà pagare la tassa come risarcimento alla SIAE per "l'eventuale uso improprio" che se ne potrebbe fare.

La motivazione che ha spinto ad aggiungere questo balzello, l'unico in Europa, è che secondo le stime la maggior parte del materiale pirata circola da PC a PC.

La tassa verrà applicata a qualsiasi apparecchio in grado di memorizare dati o che utilizzino memorie flash e simili.

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